Poiché nella sua chiesa il vescovo non può presiedere personalmente sempre e ovunque l'intero gregge, deve necessariamente costituire dei gruppi di fedeli, tra cui hanno un posto preminente le parrocchie, organizzate localmente sotto la guida di un pastore che fa le veci del vescovo: esse infatti rappresentano, in certo qual modo, la chiesa visibile stabilita su tutta la terra. (dal documento del Consilio Vaticano II sulla liturgia n. 42).









