| | Proposta di revisione dell'iniziazione cristiana dei bambini e dei ragazzi
Progetto per un cammino di vita cristiana Settembre 2004 PROGETTO PER UN CAMMINO DI VITA CRISTIANA a partire dal Battesimo
Da alcune considerazioni circa l'attuale situazione in particolare si nota:
le crescenti difficoltà di coinvolgimento dei ragazzi e delle famiglie; un aumento delle situazioni familiari 'irregolari... e le problematicheinerenti; un ritardo dei bambini circa l'educazione alla fede: mancano le fondamentacristiane che la famiglia dovrebbe comunicare... ; il bisogno di ripensare a tutta la catechesi e alla sua impostazione ...: è ancora vista come una 'scuola' da frequentare; manca il rapportocon la comunità, le sue attività e il suo cammino; occorrelavorare in maggior intesa con gli ambiti della liturgia, della caritàin un progetto educativo unico, che permette di passare dal catechismoa un cammino continuativo e globale di maturazione nella fede manca un effettivo coinvolgimento della famiglia con suoi compiti specifici
ALCUNE PROPOSTE ....
Si propone la realizzazione di un progetto unitario che, in quattrograndi tappe, coinvolga il cristiano dagli inizi della sua esperienza difede fino alla sua maturazione (cioè sempre!); in questo camminoinoltre la famiglia stessa viene anch'essa coinvolta con modalitàdifferenti in rapporto alla crescita dei battezzato. Ecco le tappe proposte:
1 Il cammino di fede inizia con il sacramento dei Battesimo: fin da quelmomento il battezzato, e se piccolo, la sua famiglia, devono essere coinvolti.Si suggerisce di proporre ai genitori e ai padrini che chiedono il battesimoper i loro figli un cammino con incontri annuali di catechesi. In prospettivaquesti incontri potrebbero sostituire anche la catechesi per i primi dueanni delle elemntari. Il gruppetto delle famiglie che hanno battezzatonello stesso anno i loro bambini verranno chiamate per alcuni incontri:almeno quattro ogni anno fino all'inizio delle elementari; poi in primae seconda elementare, nellâeventualità che gli incontri di catechesiin parrocchia inizino in terza elementare, incontri mensili o quindicinalidove i genitori si preparano per poi fare catechismo ai loro figli a casa.In 1 e 2 elementare si terranno almeno tre incontri insieme per i bambini,oltre che invitarli a alla celebrazione eucaristica domenicale. (cfr. allegato con incontri per le famiglie dei battezzati)
2 Con al prima (o con il termine della seconda elementare) inizia il periododella catechesi diretta ai bambini. Un progetto unitario li aiuteràa maturare nella fede attraverso anche la celebrazione degli altri sacramentidell'iniziazione cristiana (eucaristia - confermazione) e il sacramentodella riconciliazione. Questo periodo va dalla 3 elementare fino alla Cresima(in 2 o 3 media). I passaggi che scandiscono le varie tappe vengono proposticome momenti di festa, così da evidenziare, più che l'impegnoe lo sforzo richiesto nel cammino di fede, il dono che ci è datoricevere e la gioia quale caratteristica del seguire Gesù. Ecco in sintesi le tappe: - festa del Battesimo - festa del Perdono - festa della Comunione - festa della Confermazione Restano da definire i 'passaggi' tra le varie tappe: non più scanditidalla classe scolastica frequentata ma dalle tappe liturgiche fatte a conclusionedi una verifica condivisa con i genitori (per i più piccoli) edanche con i ragazzi (per i più grandi). All'inizio sarebbe utileuna forma di 'iscrizione' al cammino fatta dalle famiglie, dove ci si assumel'impegno di seguire il cammino proposto e di partecipare agli incontriper i genitori che accompagneranno le varie tappe. All'inizio della preparazionealla Cresima, il ragazzo stesso si iscriverà al cammino che deveportarlo alla conferma dei suo vivere la fede cristiana. Seguiremo il progetto proposto dalla Cei nellâapposito sussidio per lainiziazione cristiana dei 7-14enni, opportunamente adattato al fatto chequi si tratta di Cresima e Messa di prima Comunione.
3 Dopo la Confermazione ha inizio la tappa che conduce attraverso l'adolescenzafino alla giovinezza e che ha come obiettivo "professione di fede" (18-20anni) che comporta anche una assunzione di responsabilità-servizionella comunità. Dovrà essere caratterizzata da una significativaesperienza di vita nella comunità che porta, pian piano, il ragazzoad assumere in essa un ruolo costruttivo e propositivo, partecipando alsuo cammino attraverso una crescente attenzione a tutti gli ambiti dellavita comunitaria. Questo unitamente ad una crescente apertura alla realtàdella Diocesi e, non meno, alla vita sociale, al volontariato, alla politica,fino alla capacità di maturare scelte di servizio, anche definitive,nella e per la comunità.
4 Il cammino poi continua: con l'età adulta (non tanto anagrafica,quanto di fede e di scelta vocazionale) non viene meno il bisogno di continuaformazione; in questo ambito occorre rilanciare lâascolto settimanale dellaParola e la ãcollatioä
N.B. 1. E' necessario anche rivalutare e rivitalizzare il ruolo dei catechista:persona che, anche lui in cammino nella fede, coinvolge e si lascia coinvolgerenel cammino dei ragazzi e dei giovani, per accompagnarli in un progressivoinserimento nella comunità attraverso la maturazione cristiana.Ciò comporta il porsi nei loro confronti anche come 'modello', ilsaper andare oltre all'incontro di catechesi per condividere con loro altrimomenti (a Messa, nel volontariato ... ) e per essere e mostarsi membrofedele di quella comunità nella quale vuole introdurre i giovani.La chiamata del catechista è una particolare forma di vita cristianamolto esigente perché punto di riferimento di altri.
2. Va reso possibile il ruolo del padrino, valutando se affiancarlo conun garante che effettivamente svolga il ruolo del padrino
3. Un altro aspetto da discutere e valutare: il ripristino di un camminocatecumenale che riporta l'Eucaristia al vertice dell'Iniziazione cristiana,dopo la Confermazione; questo tuttavia comporterebbe l'elaborazione diun altro progetto di cammino di vita cristiana. Potrebbe essere una metaper i prossimi anni·. Se i Vescovi lo riterranno opportuno. Prima tappa: Dal Battesimo alla 2 elementare.
INCONTRI PER LE FAMIGLIE DEI BATTEZZATI
Argomenti da trattare anno per anno
INIZIO DEL CAMMINO: CELEBRAZIONE DEL BATTESIMO Sua preparazione con almeno due incontri Consegna della veste bianca e del cero e del Catechsmo ãLasciate che ibambini vengano a meä
1 anno: Incontro per tutte le famiglie che hanno celebrato il Battesimo l'annoprecedente
Argomento: Prima delle parole (CdB pag. 60)
2 anno: Incontri su: Educare un figlio (CdB pag. 116)
3 anno: Incontri su: La preghiera (CdB pag. 140/147)
4 anno: Incontri su: I. Santi: modelli di vita (CdB pag. 130)
5 anno: Incontri su: Presentazione della Bibbia (CdB pag.68)
6 anno: (Prima elementare) La Chiesa (CdB pag. 158) Consegna del CdF. vol. 1 e incontri mensili Momenti insieme anche per i bambini: - le domeniche al pomeriggio - incontri specifici per i momenti forti
7 anno: Tappa conclusiva: (2 elementare) Incontri mensili sul C.d.F. 1 Momenti insieme anche per i bambini: - le domeniche al pomeriggio - incontri specifici per i momenti forti
Presentazione della catechesi verso la FESTA DEL PERDONO (3 elementare) E DI COMUNIONE (4 elementare)
PROGETTO GLOBALE
Vengono superate le scadenze temporali per favorire la maturazionedel gruppo e del singolo. I passaggi vengono decisi con i genitori ed icatechisti. Per i cresimandi anche essi vengono coinvolti (verifica e consegne)
BATTESIMI 4 incontri allâanno
PRIMA CONFESSIONE (per questâanno anche la I COMUNIONE, successivamenteun unico itinerario) 1. Richiesta (patto con le famiglie ed i ragazzi anche attraverso in colloquiodel parroco con ogni famiglia) 2. Accoglienza - presentazione (dopo un anno) 3. Incontri con i genitori e con i padrini per il cammino domestico 4. Verifiche (per mezzo di tappe liturgiche e le consegne)
CRESIMA 1. Richiesta (patto con i ragazzi e le famiglie) 2. Accoglienza 3. Incontri con genitori e padrini per il cammino domestico e le verifichee consegne 4. Verifiche (per mezzo di tappe liturgiche e le consegne)
MISTAGOGIA 1. incontri con le famiglie e i padrini 2. Celebrazioni particolari
VEDI TABELLE SPECIFICHE Progetto tabelle CRESIMA Progetto tabelle PRIMA COMUNIONE
TAPPE LITURGICHE
Celebrazioni di gruppo Celebrazioni comunitarie Famiglia
Rito dellâaccoglienza Rito di ammissione e consegna del Vangelo Consegna del Credo Consegna del Padre Nostro Consegna del precetto del Signore Celebrazioni penitenziali Scrutini (verifiche o cel. Penitenziali sui segni battesimali dellâacqua, luce, vita nuova)
CELEBRAZIONE DEI SACRAMENTI
Consegna del giorno del Signore Celebrazioni eucaristiche feriali di gruppo Celebrazioni penitenziali Festa del mandato per la testimonianza Consegna delle Beatitudini Ascolto dellâinno della Carità Consegna del nuovo catechismo (le nuove scoperte della fede) Professione di fede ed incarico nella comunità COSA CHIEDERE ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI CHE CHIEDONO IL SACRAMENTO DELLACRESIMA
1. RICHIESTA DEL RAGAZZO CONFERMATA DALLA DISPONIBLITAâ DELLA FAMIGLIA
2. PUNTI FERMI DEL CAMMINO DI FORMAZIONE DEL RAGAZZO * PARTECIPAZIONE ABITUALE ALLA MESSA DOMENICALE * PARTECIPAZIONE ABITUALE ALLâINCONTRO SETTIMANALE E ALLE ATTIVITAâ PARTICOLARIDEL GRUPPO (RITIRI, MOMENTI DI FRATERNITAâ ECC.) * PARTECIPAZIONE ALLE TAPPE LITURGICHE DEL CAMMINO
3. IMPEGNO DELLA FAMIGLIA A PARTECIPARE AGLI INCONTRI PER I GENITORI
4. SCELTA DEL PADRINO-MADRINA CHE SIA PRESENTE DA SUBITO NELLA VITA DELRAGAZZO O SCLETA DI UN GARANTE REALMENTE PRESENTE PER QUESTO ITINERARIODI FORMAZIONE
5. IMPEGNO DEL PADRINO-MADRINA (O GARANTE) A PARTECIPARE AGLI INCONTRILORO RISERVATI
COSA CHIEDERE ALLE FAMIGLIE DEI BAMBINI CHE CHIEDONO IL SACRAMENTO DELLâEUCARESTIA
1. RICHIESTA DELLA FAMIGLIA AD ACCOMPAGNARLO da verificare in un colloquiotra parroco e famiglia
2. PUNTI FERMI DEL CAMMINO DI FORMAZIONE DEL BAMBINO * PARTECIPARE ALLA MESSA DOMENICALE SECONDO UN PROGRAMMA DI GRADUALE INSERIMENTONELLA STESSA * PARTECIPAZIONE ABITUALE ALLâINCONTRO SETTIMANALE E ALLE ATTIVITAâ PARTICOLARIDEL GRUPPO * PARTECIPAZIONE ALLE TAPPE LITURGICHE DEL CAMMINO
3. IMPEGNO DELLA FAMIGLIA A PARTECIPARE AGLI INCONTRI PER I GENITORI
4. SVILUPPO DELLE INDICAZIONI DI ATTIVITAâ PREVISTE NELLâITINERARIO DIPREPARAZIONE E CHE VERRANNO ILLUSTRATE AI GENITORI NEGLI INCONTRI LORORISERVATI
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