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STORIA DELLA COMUNITA' PARROCCHIALE DI S. PIO X
La Parrocchia di S. Pio X è stata creata da Mons. Vincenzo Del Signore, Vescovo di Fano, il 30 aprile 1961 dalla parrocchia di S. Cristoforo che nel frattempo aveva visto allargarsi il numero dei suoi abitanti. Nel Luglio dellanno successivo il Vescovo nominava il primo parroco di questa comunità nella persona di don Mario Gargamelli, fino ad allora parroco di Barchi. Il due agosto don Mario arrivava a Fano con sua madre Maria.
Il quartiere è quasi totalmente nuovo, la maggior parte delle famiglie era appena arrivata o stava arrivando da diversi luoghi della città e del circondario. Non si conoscevano ed era subito necessario far sì che si creasse un buon clima tra tutti. Questo è accaduto anche grazie alla simpatia che don Mario ha saputo suscitare. Limpegno di quel momento era costruire la Chiesa, sia quella fatta di persone che quella fatta di mattoni. Limpostazione che la parrocchia ha avuto fin dal suo inizio è stata molto essenziale.
Il Concilio Vaticano II, che stava donando tutti i suoi documenti in quel periodo, ha segnato il cammino della parrocchia: la Dei Verbum ha mostrato il ruolo della Parola di Dio nella vita della Chiesa, la Sacrosantum Concilium ha fatto incamminare la comunità alla scoperta della Liturgia, fonte e culmine della vita cristiana, la Gaudium et Spes ha permesso di sentire tutte le forme della carità come connaturali alla Chiesa, ed infine la Lumen Gentium ha aiutato a far sintesi del nostro essere la santa Chiesa di Dio, sacramento universale di salvezza.
Anche la Chiesa di mattoni ha impegnato non poco don Mario e la comunità. La terra ed il progetto erano già acquisiti, occorreva integrare i contributi che lo Stato e la Chiesa davano per la sua costruzione. Sono occorsi oltre quattro anni per poter utilizzare la Chiesa, ancora non finita, ed altri undici per completare i lavori della Chiesa e locali pastorali. Tempo e non poche preoccupazioni.
Nellottobre del 1998 don Mario chiede al Vescovo di poter lasciare la prima responsabilità della Parrocchia. Diventa così parroco don Giovanni Frausini, già vicario parrocchiale. La Comunità continua nel suo cammino tracciato fin dagli inizi ed arriva alla Dedicazione della Chiesa, alla quale si era ormai aggiunta la cappella per la custodia eucaristica, e dellaltare. In occasione dei lavori di adattamento liturgico (nuovo altare, ambone e sede) si è compiuto questo rito che anche nei prossimi anni ci aiuterà a tenere ben vivo il significato dellessere la Santa Chiesa di Dio. Era il 15 giugno 2002.
Attualmente la parrocchia conta oltre quattromila abitanti per 1450 famiglie circa.
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